La Vertebroplastica e la Cementoplastica consistono nell'iniezione di cemento (polimetacrilato-PMMA) all'interno di vertebre e di segmenti ossei caratterizzati da "fratture-crolli" o da lesioni varie.

Vengono effettuate in anestesia locale superficiale (cutanea) e profonda (perilesionale).

Tramite accesso percutaneo si posiziona apposito ago all'interno del corpo vertebrale, o del segmento osseo, sotto guida TC e/o fuoroscopica.

 

Carrello preparato per Vertebro-Cementoplastica

 

Fase di introduzione degli aghi sotto controllo scopico (Dott. M.Dragani - Pescara)

 

 

 

Tale terapia Ŕ volta al trattamento del dolore ed alla stabilizzazione dei crolli/fratture vertebrali e lesioni ossee con percentuale di successo del 90-95 %.

Non sono sostitutive di terapie in atto (trattamento medico dell'osteoporosi, radioterapia, chemioterapia) ed hanno effetto nel segmento osseo trattato.

Non si esclude la possibilitÓ di ricomparsa del dolore a causa di nuovi crolli vertebrali o nuove lesioni in altre sedi.

 

 


Visione fluoroscopica di vertebra in fase di trattamento con vertebroplastica-cementoplastica


INDICAZIONI.

 

Dolore resistente ad altre terapie in pazienti con crolli vertebrali subacuti-cronici da fratture, da osteoporosi, da lesioni ossee in pazienti con lesioni ossee periferiche primitive e secondarie.

 



Radiogramma di controllo dopo Vertebro-Cementoplastica


Fase di introduzione degli aghi (Dott. M.Dragani - Pescara)


 

CONTROINDICAZIONI.

 

Fratture in fase acuta, alterazioni significative dell'assetto coagulativo, disciti, flogosi perilesionali in atto, instabilitÓ del quadro clinico del paziente.

 









 




COMPLICANZE.

 

La vertebroplastica e la Cementoplastica non sono scevre da complicanze.

Esse sono desunte dal Food and Drug Administration (FDA Center, pazienti trattati negli USA dal 1999 al 2003) e di seguito elencate:

- embolia venosa circoscritta, asintomatica (40%);

- stravaso di cemento nel tragitto dell'ago nei tessuti molli con fibrosi (1:10.000), risolvibile con infiltrazione di corticosteroidi;

- rottura dell'ago, asintomatica (6:175.000);

- stravaso di cemento con ematoma peridurale o endocanalare, lesione diretta del midollo (eventualmente da trattare chirurgicamente se insorge paraplegia) (1:175.000);

- ipotensione, anafilassi per allergia (2:175.000);

- embolia polmonare (1:175.000);

- decesso (1:175.000).

 

 

 

 


Stravaso di cemento endocanalare in paziente trattato con Vertebro-Cementoplastica (immagine TC)



 



Dott. Mario DRAGANI - Responsabile del Servizio di Radiologia Interventistica Muscolo-Scheletrica dell'Ospedale Civile "Santo Spirito" di Pescara


Centro di Riferimento Nazionale


Dr. Mario Dragani


UnitÓ Operativa di Radiologia


Ospedale Civile di Pescara


Via Fonte Romana - 65100 Pescara ITALY


Tel.: +39 0854252898/2856

Fax: +39 0854252903


e-mail: mariodragani@yahoo.it



 



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